Sembra talco ma non è
...serve a darti l'allegria. Se l'assaggi o la respiri ti da subito l'allegria!”
-Pollon-
I cartoni animati sono la vera piaga e causa prima di innumerevoli problemi che affliggono la nostra società. Non ci credete? Analizziamo allora qualche esempio.
In molti avrete visto Sailor Moon. E’ una principessa costretta a fare tre lavori contemporaneamente per mantenere la tinta platino e le extensions ed il suo carattere mite e tenero è frutto di un uso costante di Prozac. Ed ecco che crescendo, le ragazzine pensano subito a dilapidare patrimoni interi per prodotti cosmetici e marchingegni strani il cui fine (inconscio) è quello di rassomigliare il più possibile alla loro eroina. La cosa più assurda è che se gli domanderete chi è Sailor Moon vi risponderanno: “non ho mai visto queste fesserie”, non rendendosi conto che l’hanno assimilata come modello di vita.
Per non parlare del celebre occhi di gatto. Mi sono sempre chiesto come mai trasmettessero una serie di porno animazione ad orari accessibili ad un pubblico minorenne. Questo cartone animato si basa sulla vera storia di tre giovani e calde sorelle che, amano farsi riprendere vestite con tutine super aderenti da gattine, in atteggiamenti ambigui, davanti a un investigatore di polizia o a un pazzo maniaco sessuale qualsiasi.
Se vi stupite invece quando due adolescenti si salutano con un rutto o con un vaffanculo è perché non avete mai visto South Park. La serie narra le assurde vicende di 4 ragazzini che si divertono a dire parolacce anche molto pesanti, bestemmie verso tutti i culti, ma soprattutto a deridere le persone di nazionalità diversa, persone con problemi sia fisici che mentali, anziani e in particolare Gay.
Da un’indagine dell’Istat risulta che il 99,9% degli omosessuali abbia iniziato a manifestare la propria tendenza dopo aver visto una puntata di He-Man. Il restante 0,1% passa 12 ore di vita in palestra cercando di accrescere la massa del proprio bicipite per superare quello del fantomatico eroe.
Nessun commento su Mila e Shiro. Vi dico solo che il nome completo della protagonista femminile è Mila Azuki, lascio a voi il compito di effettuare (doverose) ulteriori ricerche.
Ed infine il caso più eclatante di spaccio e uso di droghe della storia dei cartoni animati. Parlo di Heidi e Pollon. Da fonti accertate possiamo dire che Heidi è una cocainomane. Per affermare questa teoria basta sentire alcuni versi della sua sigla, di cui è autrice: "Ti sorridono i monti... Le caprette ti fanno ciao". Altri sostengono che il nonno coltivasse marijuana nella soffitta della sua baita. La magica polvere bianca, che sembra talco ma ti rende subito felice, gliela passa la figlia di Zeus, una certa Pollon, ragazzina vivace facente parte di un’associazione a stampo mafioso di nome C.U.V.P. (C'eraUnaVoltaPollon). Il loro metodo di spaccio è uno dei più abbietti mai conosciuti: la C.U.V.P., infatti, ricerca poveri sfigati per regalare loro una dose considerevole e spingerli in cotal modo ad assumere dosi sempre maggiori. Obiettivo di questi due cartoni è quello di diffondere messaggi subliminali a sfondo criminale per promuovere la droga plasmando le giovani e inermi menti dei piccoli telespettatori.
Nell'immagine la vera Sailor Moon
















