martedì 30 dicembre 2008
venerdì 26 dicembre 2008
IL VANGELO SECONDO SAN REMO

Questa volta mio padre è riuscito a superare se stesso!! COMPLIMENTI!!!
mercoledì 24 dicembre 2008
La Famiglia Monella cresce sempre di più!!


Buon Natale a TUTTI!!!!
Read more...lunedì 22 dicembre 2008
CHE BRUTTA BESTIA LA FRUSTRAZIONE
E dire che pensavo che il mio caro amico Peppuccio si stasse sforzando di avere un minimo di obbiettività. Riflettendo un pò sullo sfogo del sopracitato tifoso della seconda squadra di Milano (perchè di questo si tratta) mi sono enormemente ricreduto sul mio benevolo pensiero.
La frustrata tifoseria a questo punto adotta la stessa tecnica cercando di far passare inosservati gli aiutini alla squadra di Moratti gridando e stracciandosi le vesti come dei farisei ed esclamando:
"Cos'altro dobbiamo vedere per far nuovamente retrocedere la Vecchia Signora!!". Nella loro ignoranza dei fatti non tengono conto di eventuali errori di valuzione su un fuorigioco di Cambiasso contro il Catania (più che evidente) oppure due fuorigioco inesistenti fischiati all' udinese con l' uomo a tu per tu con il portiere, etc...(compreso quello di ieri). Questo atteggiamento è tipico di chi vuole focalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica su una cosa più tosto che su un'altra. Insomma una cosa tipica della politica italiana (non faccio nomi...): infango gli altri così il mio elettorato non si accorge delle c...e che faccio io.
Io penso che dovremmo tutti entrare nell'ottica che nel calcio il tutto si svolge in frazioni di secondo e quindi è normale che ci siano degli errori (non mi si dica che perseverare è diabolico...).
La differenza tra juventini e interristi è questa: noi riconosciamo gli errori commessi, scontiamo la pena e risaliamo vittoriosi, voi vi arrampicate sugli specchi per trovare una giustificazione alla scandalosa gestione della società che non riesce mai a fare qualcosa se non un pò di beneficenza con qualche calciatore un pò per i c..i suoi (per Natale può anche starci).
Per ultimo vi allego la prima pagina della Gazzetta

P.S: a quanto detto dal mio carissimo amico rispondo(come tempo fa ho detto): LEGGIAMO DIVERTITI... e aggiungo COMPATENDO.
ERRORI ED ORRORI
Analizziamo questo fuorigioco:
- Eravamo sullo 0-0 e questo piccolo aiutino ha permesso alla giuve di portarsi in vantaggio compromettendo la partita dell'Atalanta
- La distanza tra il giocatore che si trovava in posizione irregolare e il guadalinee era di 23 centimetri.
- Altre ed eventuali
domenica 21 dicembre 2008
NATALE A BOMPENSIERE
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SIENA - INTER 1 - 2
UN, DUE, TRE... ... ... FUORIGIOCO
Certo che per ricevere certi regali bisogna essere stati molto buoni.
Per altre squadre i regali dovrebbero essere ben altri:
venerdì 19 dicembre 2008
mercoledì 17 dicembre 2008
DIZIONARIO. Lettera "A"
Abbattere
Abbecedario
Abbondanza
Ballo di ciccioni.
Abbondantemente
Il contrario di "a Berlino Petrarca dice la verità".
Accavallare
Mettere due o più cavalli uno sopra l'altro.
Accentrato
1. Semplicemente il contrario di "Starsky è Uscito".
2. Termine che sta ad indicare un antico rituale degli adoratori di Satana, che sostituisce il banale e ormai superato "accidenti".
3. Tipica esclamazione dell'omosessuale passivo nel momento della penetrazione.
Accesso
1. Sta per "al gabinetto". Tipica risposta alla domanda: 'ndo stai?
2. Noto programma del pacchetto "offico" di "Windowso Microsofto"
Accettare
Prendere a colpi d'accetta. Es.: Il padre della mia ragazza mi ha accettato.
Accozzaglia
Gruppo di ragazze dall'aspetto poco gradevole.
Addendo
Urlo della folla quando, a Nairobi, stai per pestare una merda.
Aggrapparsi
Rituale veneto che consiste nel compiere il giro delle osterie.
Ahò
1. Termine popolare derivante dal latino tardo. Traducibile con "Buongiorno".
2. La seconda moglie di Bruce Lee
Air Action
Da pronunciarsi Erecscion.
1. Termine inglese usato nella medicina alternativa per indicare le proprietà erettive di un particolare tipo di gomma da masticare che si estrae da piante coltivate dallo scoiattolo Vigorsol nella Foresta di Sherwood.
2. Conseguenza dei fagioli.
Alano
1. Esclamazione classica dei gay.
2. Cane di cui è certo almeno un particolare anatomico.
Albino
Alpino africano.
Algoritmo
Musica per fondali marini.
Alì Babà
1. Antico progenitore arabo del divino Silvio Berlusconi, accomunato dalla nobile arte del ladrocinio, utilizzava quaranta ladroni a cavallo. Oggi è stato superato ampiamente da Silvio.
2. Termine napoletano utilizzato per indicare che nel posto indicato dal dito indice, posto in senso orizzontale, si producono babbà.
Alice
1. La mano che ti fa felice.
2. Ragazzina protagonista di strane avventure dovute a una pesante fornitura del suo pusher.
3. Ragazza molto bona che viene fino a casa tua ad istallarti la connessione internet.
4. Nonchè nota osservatrice di gatti.
Alieni
Gli alieni non esistono. È solo una bugia messa in giro dagli americani, che non esistono neanch'essi in realtà e neanche la realtà esiste dato che viviamo in Matrix che viene gestita esclusivamente da Enrico Mentana.
Alluvione
Lieve aumento della sudorazione di Platinette.
Alsazia
Riconosciuta patria dei Salatini (da non confondere coi Saladini).
Altipiano
Cartello stradale che invita le persone di elevata statura alla prudenza nei pressi dei ponti.
Altracaz
Noto carcere femminile californiano per prostitute. La pena consiste in anni di altro pene, oltre quello che hanno preso durante la loro attività.
Alunno
Esclamazione sfuggita ad una sentinella all'apparire di Attila.
Amen
Sigla per identificare l'Acqua Minerale Effervescente Naturale.
Amica
Elisione della parola "nonteladamica".
Anabbagliante
Culo luminosissimo.
Anagrafe
Colui che scrive con il culo, oppure colui che ha una calligrafia di cacca.
Anagrafica
Sco-pri-te-lo voi
Analitico
Dal greco Anòs(= ano) e Lithòs(= pietra). Era preistorica anteriore al paleolitico in cui l'uomo primitivo per procurarsi piacere cominciò a ad infilarsi delle pietre scheggiate nel deretano. Da qui proviene l'antico detto "Essere simpatico come una scheggia nel culo".
Anatomico
Culo radioattivo.
Andropausa
Momento della vita in cui, finalmente, un uomo si rende conto d'essere un'entità a sè stante e non un mero prolungamento del pene.
Anomalia
Fastidioso dolore che interessa lo sfintere che segue l'atto di chinarsi a raccogliere la saponetta caduta durante la doccia negli spogliatoi maschili di prigioni, palestre, centri sportivi.
Antonomasia
Donna vagheggiata da Dante Alighieri a cui egli dedicò la sua carriera letteraria. Dopotutto si sa che Dante è poeta per Antonomasia.
Apice
Animalice che fa il mielice.
Appendicite
Così si definisce l'attaccapanni usato da Tarzan.
Appuntamento
Chiodo mandibolare.
Architetto
Uno che non è abbastanza finocchio per essere uno stilista ma neanche abbastanza figo per essere un ingegnere.
Arcigay
Persona o elemento più che gay, praticamente un'iperbole omosessuale.
Per un Arcigay, foulard rosa, cagnolini da compagnia semi-tascabili con cappottino firmato e nei finti non bastano. Il suo opposto e allo stesso tempo mito irraggiungibile è il Macho Man. Difatti i Village People non sono solo gay, sono Arcigay.
Arianna
Arianna è un nome che normalmente viene attribuito ad una figlia che abbia una sorella maggiore di nome Anna. Per questo il nome Arianna significa "di nuovo Anna" ("a Rianna") dalla nota espressione romanesca. Il maschile di Arianna è Ariano.
Ariano
agg., s.m. Deretano indoeuropeo esposto al vento.
Armadillo
Esortazione fatta ad Armando per fargli dire qualcosa ("Armà! Dillo!").
Armadio
Strumento bellico del Creatore.
Armstrong
1. Il primo trombettista americano ad essere andato sulla luna in bicicletta cantando "American Idiot".
2. Uomo dalle braccia forti.
Arnold Schwarzenegger
Uomo perfetto creato da Mac Gyver su progetto dei Ricercatori Oral-B. Terminator di professione, dal 2005 il suo secondo lavoro a tempo perso è fare il governatore della California.
Asilo politico
Scuola privata in cui bambini dai 4 ai 6 anni apprendono le nozioni essenziali della futura carriera politica. Tra le altre cose si impara a non mantenere le promesse e ad accettare tangenti in merendine in cambio di favori e concessioni.
Assolo
Momento fondamentale di ogni bravo musicista. Deriva dal termine inglese Asshole.
Astratto
Astratto è il topo dello spazio. Parola formata da "astro" e "ratto".
Ateismo
Posizione religiosa di coloro che venerano la lettera "A".
Atollo
Padre di atelle, fece una talla di telle di tollo.
Autobus
Terza razza di macchine autonome dopo gli AutoBot e i Decepticons. Creata sul pianeta "Ministero dei Trasporti", sono la razza più infida poiché giornalmente si nutrono del sudore emesso dalla calca di umani che trasportano. Sono spesso in ritardo o si rompono, e seguono percorsi obbligati che rendono loro schiavi chi non può permettersi una Camaro Bumblebee et similari. Col tempo hanno perso la capacità di trasformarsi. Sono solitamente loro passeggeri abituali albanesi, afgani, bimbi, donne e uomini della Papuasia.
Autocombustione
1. Il dare fuoco a una macchina.
2. Misterioso fenomeno per cui i locali pubblici siciliani tendono ad infiammarsi.
Avvocato
Essere che sfrutta l'altrui debolezza per fagocitarlo e ricavare da esso tutto il possibile con maniere orribili.
Avvoltoio
1. sinonimo di avvocato.
2. Particolare volatile completamente ritorto su sé stesso.
martedì 16 dicembre 2008
UN ANGELO IN PARADISO
Il 14 dicembre 2008 ricorre il terzo anniversario della prematura scomparsa di Anita Tona, una ragazza speciale che Dio ha voluto con se, togliendola all'affetto dei suoi cari e dei suoi amici. Io volevo semplicemente ricordarla nella semplicità, semplicità ed umiltà di cui lei era prezioso esempio.
lunedì 15 dicembre 2008
ACQUA, CALTAQUA E BUCO NELL'ACQUA
QUANDO LA PRIVATIZZAZIONE FA MALE AL PORTAFOGLI
Avere una casa disabitata e pagare bollette salate con la speranza di un conguaglio fiscale di fine anno favorevole non è il massimo, anzi.
Inoltre l'uomo è composto per il 60% d'acqua. Entro il 2010 tutti i comuni italiani dovranno mettere questo liquido nelle mani dei privati.
Quindi ognuno di noi sarà per il 60% di una multinazionale.
Pisciare diventerà il più grande gesto no global.
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NEL MILAN FA TUTTO KAKA'
Devo dire che è proprio così: dalla difesa all' attacco se non c'è Kakà non si va da nessuna parte (spero non abbiate frainteso il titolo...). Ad avallare tale tesi ci sono due eventi: la sconfitta a Palermo e quella a Torino contro la vecchia Signora "JUVENTUS". Per me è stata una bellissima partita piena di gol, capovolgimenti di fronte, velocità, belle giocate e chi più ne ha più ne metta. C'è chi dirà che la partita è stata viziata da un impercettibile fuorigioco di Del Piero sul primo gol, ma questa è l'ultima spiaggia per quei milanisti che volendo trovare una motivazione all'imbarazzo della difesa rossonera buttano fango sulla terna arbitrale. La realtà invece è questa:
Il Milan ha giocato dieci minuti di splendido calcio in cui ha fatto il primo gol, ma avevano dalla loro elementi come Emerson, Kaladze e Jankulosky (non so se si scrive così) che "hanno fatto veramente la differenza". Alla prima squadra di Milano è mancata la grinta di Gattuso e la velocità mista a classe di Kakà, forse con loro sarebbe stata un'altra storia...(forse).
Dal lato juventino sono stati i giovani De Ceglie e Marchisio a dare man forte alla causa bianconera oltre ovviamente agli strepitosi Amauri e Chiellini e il motorino Sissoko.

venerdì 12 dicembre 2008
giovedì 11 dicembre 2008
NON ESISTONO PIU' LE MEZZE STAGIONI
Se poi vogliamo aggiungere che la juve è arrivata prima davanti il Real allora le idee nella mente iniziano davvero ad ingarbugliarsi in modo strano. Inoltre piove e fa freddo.
Ieri sera mi sentivo come quei vecchi bacucchi il cui unico scopo è quello di lamentarsi e pronunciare sterili frasi che portano solo all'autocommiserazione.
Ma porca della miseriaccia sporca, è possibile che in campionato facciamo i leoni e in coppa i maroni?
Non riusciamo a mantenere un giusto equilibrio che ci permetta di fare qualche partita decente durante la competizione europea? Evidentemente no!
Questa profonda crisi "mistico-calcistica" viene sicuramente accentuata dal tempo che imperterrito bagna tutto e tutti nascondendo con grossi nuvoloni il cielo stellato.
Decido così di chiudere gli occhi e non pensare più a questo girone balordo.
Prima di dormire strani pensieri affollano la mia testa: "e se la giuve vince la ciempions? e se ci vincono nella partita di ritorno in campionato? e se li incontriamo in coppa e si concretizza un dramma?"
A questo punto inizio a ridere ed esclamo: "prima che queste cose possano accadere dovrebbe grandinare così tanto da rimepire tutto il cortile dietro casa mia con uno strato di ghiaccio formato da chicchi di grandine grandi quanto un'oliva".
Alle 2 e 22 un rumore assordante interrompe la mia pennichella, mi sveglio, apro la porta e...
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martedì 9 dicembre 2008
PIOVONO FOTO!!
venerdì 5 dicembre 2008
ParliAMOne

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MILAN ALL BLACK
PRESA VISIONE della partita di Palermo dove sono state ricevute 3 sberle inaspettate in pieno volto.
CONSIDERATO ALTRESI' che pochi giorni dopo sono arrivati altri due cazzotti in faccia da parte della Lazio con conseguente esclusione dalla coppa Italia (ed ematoma color nero-sfumato-viuola).
giovedì 4 dicembre 2008
ALLUCINANTE
La concorrente guarda ripetutamente verso il basso. Una volta, due, tre... a questo punto Mike si incuriosisce e guardate quello che accade:
mercoledì 3 dicembre 2008
Berlusconi vuole regolamentare Internet
lunedì 1 dicembre 2008
IL NUOVO EINSTEIN
In fondo funziona così: sei figlio di un noto politico? Allora ti mando un ispettore personale che possa tenere a bada i prof terroni. Sei figlio di un semplice operaio? Come direbbe il noto politico Cettolaqualunque: "Sunnu cazzi tua!!"
Ma dopo un'ora di interrogazione il simpatico Renzo parla solo per pochi minuti. Bisogna dunque arrandersi alla triste realtà: "BOCCIATO PER LA TERZA VOLTA".
Forse per farlo promuovere occorrerebbe una nuova riforma scolastica!!
Una dolorosa allegria
Questa storia è un potente vaccino contro la sindrome da campo, perchè presenta un calcio che va oltre, molto oltre, e finisce diritto in bocca alla vita, che certe volte è una bocca avida, pure ingrata e ingoia tutto.
Anche quello che di bello c'era, Gianmaria non era bello per niente, apparentemente. Mariella e Salvo giurano che fosse bello invece.
Ma diciamo che non era nato carino, certe volte la natura fa degli scherzi. Io non l'ho mai visto, non chiedetemi giudizi. Però l'ho letto, perchè, cocciutamente, sua madre Mariella mi ha presentato il suo angelo perduto attraverso quello che aveva scritto. Gianmaria voleva fare il giornalista, anzi, aveva appena cominciato, era un adolescente. L'avessi conosciuto gli avrei detto forse no, non farlo, troppo duro adesso, troppo difficile, troppo travisato. Una professione perduta.
Ma non ho avuto occasione di dirglielo. Gianmaria era interista e viveva in Sicilia, vicino Palermo.
Mariella e Salvo Miciluzzo vivono ancora lì, e sono interisti. Ecco perchè li conosciamo, Mi avevano scritto, telefonato. Capita, certe volte, che stabilisci un legame a distanza con persone sconosciute che dopo non lo sono più. Capita. Basta non rifiutare una chiamata. Vezzo comune a molti di noi. Non siamo cattivi, semplicemente ne riceviamo troppe.
Gianmaria si è addormentato improvvisamente qualche anno fa. Mariella ha cercato di svegliarlo, ma il suo sonno è stato profondo. Definitivo, inaccettabile. Dolorosissimo. Prima, la vita era stata invece vissuta giorno per giorno, accettabile, perfino allegra. Certo, c'era questa spada di Damocle sulla testa, ma Mariella ha un credo, dice che bisogna andare pure avanti. E Gianmaria non credo abbia mai pensato, da quanto ho letto e ascoltato, da quanto ha scritto e mi è stato riportato, di sprecare neppure un giorno della sua brevissima vita.
Avrebbe potuto far strada. E' vero che il nostro lavoro oggi accoglie chi sa scrivere e chi no, ma lui aveva quella sottile marcia in più cha fa la differenza. Pur bloccato, pur fermato dalla sua stessa natura, lui sapeva usare le parole.
Mariella, dopo un po' di tempo, mi ha recuperato e raccontato questa sua storia di vita con un'accettazione e una forza incredibile. Le ho detto che lei era una forza della natura, lo penso davvero. Mi ha raccontato la tristezza, la mancanza, il dolore con una lievità accesa di vita che ha reso possibile il dialogo. La storia di Gianmaria, Mariella e Salvo è stata una lezione di vita.
Certe volte, troppe volte, la morte fa paura. Quella di un figlio mette addirittura terrore, è la cosa più contronatura che esista. Così si scappa vigliaccamente da chi se la porta appresso, come un bagaglio troppo pesante che non ti senti di metterti in spalla. Mariella ha mescolato Gianmaria e l'Inter e parlato di partite perse e vinte e allenatori andati e arrivati e giorni no e giorni sì.
E ha pensato che forse si poteva, anzi, si doveva andare avanti, non solo col Memorial che il paese di Villabate ha organizzato. Più concretamente, mi ha chiesto se le davo una mano ad adottare un bambino. Possibilmente argentino, perchè Gianmaria voleva un fratello argentino.
Abbiamo cercato con Javier e Paula Zanetti, se ci fosse mai un modo per tagliare la burocrazia, ma non c'è. Così, Mariella sta ancora aspettando, ma è a buon punto.
Questa è una storia che col calcio c'entra e non c'entra, dipende da come la si vede. Secondo me è da leggere e rileggere.
Perchè sa essere una storia dolorosissima e molto allegra. Gian Maria, era un ragazzo costretto e vivere con un Handicap motorio che non l'ho ha mai limitato in alcun modo.A me ha insegnato una cosa. Che siamo in tanti e abbiamo tanti percorsi, incrociati dal campo e dai colori, che se ci mettessimo tutti insieme saremmo un mondo di storie. E che se dovessi scegliere di esprimere un desiderio per tutti noi, vorrei che la vita ci fosse lieve.
Se passate da Villabate, o siete di lì vicino, fermatevi un momento e pensate a un sedicenne che non avete mai conosciuto, ma che, da ora, fa parte di tutti voi.




















