IL MILAN E LE FIGURINE
DAL SUN DI IERI
DAL SUN DI IERI
Trenitalia multata dall'Antitrust per 845 mila euro

Finalmente mi prendo una rivincita morale su quest'azienda! Ho appena appreso che l'Antitrust l'ha multata per pratiche commerciali scorrette. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha comminato alla società ferroviaria una multa complessiva di 845 mila euro per tutta una serie di scorrettezze nella politica comerciale (bonus sui ritardi, tariffe speciali, ecc)...un bel gruzzoletto, eh?
Spiego il mio risentimento. Circa un anno e mezzo fa mi capita di salire sul treno per Palermo senza aver potuto fare il biglietto, cosa estremamente sconveniente se non fosse che:
- ricordiamo, per l'ennesima volta, che a Bompensiere non esiste biglietteria o punto vendita Trenitalia;
- l'emettitrice in stazione è costantemente fuori uso, perchè "vandalizzata";
- non potevo utilizzare internet e quindi fare il biglietto on line.
Solitamente, in questi casi, avevo sempre chiamato un controllore e spiegato la mia situazione difficile...e, solitamente, dopo aver sbuffato e visionato la mia carta d'identità, il burbero funzionario in questione accettava di farmi il biglietto sul treno, non senza aver prima assunto un'aria da colui che si appresta a compiere una delle fatiche di Ercole.
Quel giorno però fu diverso: mi capitò il tipo più difficile, quello che, tutto gentile e umile, poi ti fa passare i guai. Infatti, non appena salgo e mi spiego, questo mi dice: "Sì, signorina, il biglietto glielo faccio. Solo che qui costa 50€"....cosa???!!
Con impassibilità e più mieloso che mai mi annuncia che dalla data XXX erano in vigore nuove norme che IMPEDIVANO ai controllori di fare biglietti a bordo treno. Insomma: o davo documento e grana o scendevo (e questo sarebbe stato un favore da amico, sottolineò l'omuncolo) alla stazione successiva. Sola. Alle 19 di un'uggiosa giornata invernale. Cerco di spiegare che la mia è una situazione particolare...che i colleghi in precedenza avevano sempre avuto un occhio di riguardo, ma non c’è verso: “Signorina, lo vuol capire che se le faccio il biglietto, poi mi scalano i soldi dallo stipendio??” . Di fronte all’accusa di “rovina-famiglie”, capitolo e favorisco il documento.
Vi risparmio l’incompetenza della povera disgraziata allo sportello che mi ha fatto fare due volte la fila alla posta per pagare la multa…avrei voluto non pagare e reclamare, ma se non avessi pagato entro tre giorni, l’ammontare della multa sarebbe raddoppiato!
Forse avrei fatto meglio a seguire il consiglio del mio Peppino, cioè non pagare e poi, appena scesa dal treno, farmi portar via dalla polizia ferroviaria… :-O
Oggi sono un pò triste. L'inter ha pareggiato mentre giuve e milan hanno vinto.

L'ALBUM CONTINUA A CRESCERE

Lettere e Filosofia non si smentisce mai: così, si è mobilitata per prima contro la legge 133 ed ha sentenziato, con l'approvazione di collettivi universitari, professori e presidenti di CdL: NIENTE LEZIONI FINO A GIORNO 31 OTTOBRE. E poi?
La Facoltà palermitana ovviamente non è l'unica a protestare (anche se attualmente è l'unica in Sicilia ad aver adottato questo genere di protesta) , e le manifestazioni accademiche di questi giorni in tutta Italia si fondono e si con-fondono con quelle degli altri istituti contro la riforma Gelmini (per capirci, quella che prevede la reintroduzione del maestro unico e del voto in condotta, per esempio, e che sta facendo inferocire tante mamme), che con la suddetta legge ha ben poco a che vedere.
La preoccupazione non è di certo vana, in quanto la legge modifica profondamente la struttura dell'università:
- Ci sarà un taglio di 500 milioni di euro in 3 anni alle università. per alcuni atenei questo potrebbe significare la chiusura.
- Con il nuovo decreto le università pubbliche potranno scegliere se diventare fondazioni private o meno.
Questo porterebbe con sè una serie di conseguenze negative:
- Le tasse potrebbero aumentare a dismisura, anche raggiungendo i 6-7000 euro l'anno, sul modello delle università americane.
- Le fondazioni verrebbero finanziate da enti privati, come ad esempio le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere), e tali enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e di ricerca che non rientrano nei loro interessi; ma soprattutto sarebbero le ricerche a venir danneggiate pesantemente.
Si prospettano dunque Università di serie A e Università di serie B, o almeno questo è quanto paventano i collettivi universitari. Il Governo, invece, parla di disinformazione volontaria e strumentalizzazione della protesta da parte della sinistra. Noi, comuni mortali, di fronte a questa massa di informazioni contrapposte possiamo solo dire, con Pilato: "Quid est veritas?"
Diciamo che la mia Facoltà, essendo esageratamente incline alla protesta, sempre e comunque (vogliamo parlare di quando a tutti i costi si è voluto invitare Oreste Scalzone, ex leader di Potere Operaio e Autonomia Operaia? ) ormai, a mio parere, ha un po' perso di credibilità. Cosa guadagneremo con questa sospensione dell'attività didattica? Servirà veramente a qualcosa contro un testo che non è un decreto, bensì legge vera e propria? O serve solo a perdere qualche giorno per fare "caciara"?
Unica nota positiva e intelligente che colgo stamattina: la Facoltà ha organizzato un programma alternativo di lezioni e incontri su tematiche attinenti alla legge tenute, anche all'aperto, dai professori. Staremo a vedere...
Clicca QUI per accedere direttamente al sito.1 su 622.614.630 ce la fà!
Adesso facciamo un piccolo salto indietro nel tempo. Ritorniamo ai tempi quando ognuno di noi era comodamente riposto nel sacco scrotale del padre. Se fate uno sforzo mnemonico ricorderete certamente che c'era una gran confusione. Infatti tale sacca contiene oltre 20 milioni di spermatozoi. In quel caso uno solo l'avrebbe spuntata e per fortuna (dipende dai punti di vista) siete stati proprio voi che in questo momento leggete queste parole. Quindi vincere la corsa di velocità per raggiungere l'utero materno risulta essere 31 volte più facile che vincere al superenalotto.
Oltre 500 visite (record ufficiale di 793 visite in un solo giorno), più di 60 utenti connessi da tutta Europa (Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, Belgio, Germania, Svizzera ecc..), il contatore shynistat impazzito (si è bloccato a soli 475 visitatori e poi ha tirato le cuoia), più di 30 voti nell top 100 di Canicattì… e tutto questo in ventiquattrore!!
(ALTRIMENTI FA PUZZA DI MUFFA)
LA TRAGEDIA ROMANA
Non bastano le parole per descrivere quello che provo.
L’esperienza che raccontiamo ha avuto in progress un impulso con il campo scuola dell’estate 2007. Finito il quale non si è voluto disperdere, chiudendolo, il piccolo patrimonio di lavoro di gruppo, di collaborazione, di aggregazione sociale e culturale dettato da un unico effetto stimolante: la solidarietà.E A QUESTO BLOG
INCONTRO CON RICCARDO GAVIOSO
INFORMAZIONI DI SERVIZIO
UN DIFFICILE RAPPORTO (secondo me è una forma indeterminata)
Navigano in rete mi sono imbattuto su questo video ("che botta")...
e mi chiedevo se qualcuno si ricorda di questo gruppo o meglio di questa canzone.
Ascoltatela e postate un commento.
Vi anticipo soltanto che un nostro compaesano apparteneva a questo gruppo.
Buon Ascolto ;-)
104+10= 114
1958 (circa) Sindaco Montalto Monella Carmelo con il vice-sindaco Salvatore Carrubba e la giunta comunale
1984 Presentazione libro del dott. Giuseppe Giunta con Sciascia e l'assessore alla Pubblica Istruzione Giovanni DifalcoOgni sito che si rispetti deve avere dei banner personali. Ma cos'è sto' banner?



"Lu figliu di Nicolò"

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