
Finalmente a Bompensiere l’ADSL inizia ad entrare prepotentemente nelle nostre case. L’arrivo di questa tecnologia ci ha permesso di effettuare un passo in avanti non indifferente (a tal proposito, poco tempo fa, scrissi un articolo).
Ma è tutto oro quello che luccica? Evidentemente no.
(A questo punto in molti penseranno: “ma questo è un rompi-balls, l’adsl è arrivata e si continua a lagnarsi?”)
Vengo subito al dunque (così Katia non si lamenta circa il mio essere prolisso).
La connessione FLAT (ovvero una connessione che ci permette di rimanere collegati ad internet 24 ore su 24 pagando una quota fissa al mese) di TELECOM a 7 Mbit/s (ovvero 875 KByte) ce la vendono a 19,90 € al mese.
Fino a qui tutto nella norma. Anche a Palermo, Milano, Carrapipi, Campofelice di Fitalia, l’offerta della telecom è identica alla nostra, ma…
Purtroppo si, esiste un “MA” che spero lasci intendere qualcosa che non va (ok Katia, prometto che da questo momento in poi non allungherò più il brodo).
La domanda da PORCI è la seguente: “La nostra connessione è realmente a 7 Mbit/s?”
La risposta è facilmente intuibile: “NO!!”.
Ma se paghiamo gli stessi soldini dei Palermitani, dei Milanesi, dei Carrapipiani (ecc…) come mai la nostra connessione è limitata a 640 Kbit (ovvero 80 Kbyte)?
Forse i nostri 19,90 € valgono meno di quelli degli altri paesi? E soprattutto come mai la differenza di velocità è così eccessiva?
Invito tutti i paesani a controllare la velocità della loro connessione (cliccando qui verrete indirizzati ad un sito che vi offrirà tale opportunità) e in caso non superi 1 Mbit/s in download allora chiamate la telecom per esporre le vostre lamentele.
Sono sicuro che, nonostante le proteste, i tempi per aumentare la velocità di connessione saranno lunghi, ma almeno si renderanno conto che non hanno a che fare con degli imbecilli che non si rendono conto di ciò che realmente accade.
(Se qualcuno ha novità circa questo argomento vi invito a tenere tutti informati lasciando un apposito commento a questo post).
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