PIROMANI, CRIMINALI CONTRO L'UMANITA'
Prima di tutto c’è da chiedersi il perché di queste azioni: chi è il piromane? Perché appicca incendi? Quali sono le reali motivazioni che sottostanno a questi insani gesti?Se consideriamo il piromane “puro” dobbiamo sapere che non agisce per vendetta, dispetto, rabbia o per delle convinzioni, ma semplicemente per soddisfare un impulso irrefrenabile a cui non riesce a resistere.
L’obiettivo primario del piromane non è dunque quello di danneggiare, e se gli venisse chiesto il motivo della sua azione, potrebbe davvero non saperlo.Il piromane è affascinato dal fuoco e prova curiosità per tutto ciò che comporta (gli usi che se ne fanno di esso, le attrezzature, le conseguenze, i modi per arrestarlo...); è spinto da una tensione interiore che si placa solo dopo aver appiccato l’incendio, cosa che invece gli provoca sollievo e gratificazione.
Spesso i piromani si fermano ad osservare gli incendi che hanno prodotto, innescano falsi allarmi e a volte entrano anche a far parte dei gruppi volontari che collaborano con i pompieri. E’ doveroso chiarire che sono veramente pochi i piromani puri; infatti spesso la piromania è solo una conseguenza di disturbi associati non riscontrati, cronici, che sottostanno al comportamento manifesto di un individuo. Il piacere di appiccare gli incendi è, secondo una ricerca del Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Helsinki (uno studio di tutti i casi di piromania registrati durante un periodo di 20 anni), almeno nel 90% dei casi, conseguenza di un altro disturbo psichiatrico. (fonte http://www.mentesociale.it)
Purtroppo anche le campagne di Bompensiere sono state invase dalle fiamme causate da qualche imbecille.
Il fuoco è partito dal "Mulinazzu" e in poche ore ha raggiunto il "Pizzo", la "purteddra", "lu Marrubbiu" e pure la "Giacunia".
L'intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile è stato tempestivo, ma le fiamme hanno devastato un'ampia area.
Purtroppo anche le campagne di Bompensiere sono state invase dalle fiamme causate da qualche imbecille.
Il fuoco è partito dal "Mulinazzu" e in poche ore ha raggiunto il "Pizzo", la "purteddra", "lu Marrubbiu" e pure la "Giacunia".
L'intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile è stato tempestivo, ma le fiamme hanno devastato un'ampia area.
Per quanto possano svolgere bene il proprio lavoro non bastano i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale dello Stato, la Protezione Civile, i Carabinieri e tutti gli altri organi dello Stato per disinnescare una “bomba ad orologeria” che puntualmente scoppiando miete vittime e provoca danni di svariati milioni di euro.
Serve una nuova coscienza civica, c’è bisogno di volontà nel voler risolvere i problemi alla radice.
Incedio a Bompensiere (04/08/2008) dal cimitero
Incedio a Bompensiere (04/08/2008). Vista dal cimitero 2
Incedio a Bompensiere (04/08/2008) dietro al "Marrobbio"
Serve una nuova coscienza civica, c’è bisogno di volontà nel voler risolvere i problemi alla radice.
Incedio a Bompensiere (04/08/2008). Vista dal cimitero 2P.S. Si ringrazia per le foto il reporter Simone Salamone





4 commenti:
Dalle immagini non si vede bene se sono state danneggiate delle piante,spero di no.
Ho un pezzo di terra in quella zona.(emigrato proccupato).
Mi auguro che con buone medicine si possano curare i PIROMANI.
con questo caldo :sono proprio STRANI i piromani .
I PIROMANI sono persone illuse dalla pubblicita'e anche FIDUCIOSE,
infatti pensano che con uno SCORREGGIONE fatto da uno scoiattolino si puo' spegnere tutto.
GRAZIE a SIMONE per le foto .
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