Menu Orizzontale

martedì 5 agosto 2008

PIROMANI, CRIMINALI CONTRO L'UMANITA'

Prima di tutto c’è da chiedersi il perché di queste azioni: chi è il piromane? Perché appicca incendi? Quali sono le reali motivazioni che sottostanno a questi insani gesti?
Se consideriamo il piromane “puro” dobbiamo sapere che non agisce per vendetta, dispetto, rabbia o per delle convinzioni, ma semplicemente per soddisfare un impulso irrefrenabile a cui non riesce a resistere.

L’obiettivo primario del piromane non è dunque quello di danneggiare, e se gli venisse chiesto il motivo della sua azione, potrebbe davvero non saperlo.Il piromane è affascinato dal fuoco e prova curiosità per tutto ciò che comporta (gli usi che se ne fanno di esso, le attrezzature, le conseguenze, i modi per arrestarlo...); è spinto da una tensione interiore che si placa solo dopo aver appiccato l’incendio, cosa che invece gli provoca sollievo e gratificazione.
Spesso i piromani si fermano ad osservare gli incendi che hanno prodotto, innescano falsi allarmi e a volte entrano anche a far parte dei gruppi volontari che collaborano con i pompieri. E’ doveroso chiarire che sono veramente pochi i piromani puri; infatti spesso la piromania è solo una conseguenza di disturbi associati non riscontrati, cronici, che sottostanno al comportamento manifesto di un individuo. Il piacere di appiccare gli incendi è, secondo una ricerca del Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Helsinki (uno studio di tutti i casi di piromania registrati durante un periodo di 20 anni), almeno nel 90% dei casi, conseguenza di un altro disturbo psichiatrico. (fonte http://www.mentesociale.it)

Purtroppo anche le campagne di Bompensiere sono state invase dalle fiamme causate da qualche imbecille.
Il fuoco è partito dal "Mulinazzu" e in poche ore ha raggiunto il "Pizzo", la "purteddra", "lu Marrubbiu" e pure la "Giacunia".
L'intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile è stato tempestivo, ma le fiamme hanno devastato un'ampia area.

Per quanto possano svolgere bene il proprio lavoro non bastano i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale dello Stato, la Protezione Civile, i Carabinieri e tutti gli altri organi dello Stato per disinnescare una “bomba ad orologeria” che puntualmente scoppiando miete vittime e provoca danni di svariati milioni di euro.

Serve una nuova coscienza civica, c’è bisogno di volontà nel voler risolvere i problemi alla radice.


Incedio a Bompensiere (04/08/2008) dal cimitero

Incedio a Bompensiere (04/08/2008). Vista dal cimitero 2

Incedio a Bompensiere (04/08/2008) dietro al "Marrobbio"

P.S. Si ringrazia per le foto il reporter Simone Salamone

4 commenti:

Anonimo,  05 agosto 2008 17:54  

Dalle immagini non si vede bene se sono state danneggiate delle piante,spero di no.
Ho un pezzo di terra in quella zona.(emigrato proccupato).
Mi auguro che con buone medicine si possano curare i PIROMANI.

Anonimo,  05 agosto 2008 20:18  

con questo caldo :sono proprio STRANI i piromani .

Anonimo,  09 agosto 2008 20:28  

I PIROMANI sono persone illuse dalla pubblicita'e anche FIDUCIOSE,
infatti pensano che con uno SCORREGGIONE fatto da uno scoiattolino si puo' spegnere tutto.

Anonimo,  09 agosto 2008 21:53  

GRAZIE a SIMONE per le foto .

Posta un commento

DISCLAIMER

I commenti vengono moderati dagli amministratori.

I commenti non hanno l'attributo NoFollow; quindi se lasci un commento inserendo il tuo sito nell'apposito spazio Google lo vedrà come un "good link"; consideratelo un regalo per chi lascia il suo parere :).

Related Posts with Thumbnails

Lettori fissi

Clicca sull'icona sottostante per inserire questo blog tra i favoriti di technorati
Add to Technorati Favorites

Segnalato da

Questo Blog sostiene la libera e gratuita diffusione delle idee quindi è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. Tu sei libero di modificare ed usare a tuo piacimento tutti i contenuti presenti sul blog all' unica condizione di citarne la fonte.
Creative Commons License

Amici di BlogPensiere

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato con periodicità non definita; non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Template aggiornato e riadattato per BlogPensiere da Giovanni Diliberto

Back to TOP