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martedì 22 luglio 2008

Immondizia: chi più ne ha, più ne metta.

In questo periodo siamo stati partecipi dello scempio avvenuto a Napoli a causa della spazzatura. Tutti si sono scagliati, a mio parere giustamente, contro i presidenti degli enti locali. Come sapete, la gestione dei rifiuti in Sicilia e affidata all'A.T.O. (Autorità dell’Ambito Territoriale Ottimale).
In particolare, della provincia di Caltanissetta, se ne occupa l'ATO Cl1 (di cui fanno parte i comuni di Acquaviva Platani, Bompensiere, Caltanissetta, Campofranco, Maranopoli, Milena, Montedoro, Mussomeli, Resuttano, San Cataldo, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Vallelunga Pratameno e Villalba) e l'ATO Cl2 (che gestisce i rimanenti comuni della provincia). Queste società per azioni nascono per attuazione del cosiddetto "Decreto Ronchi" con l'obbiettivo di assicurare un'elevata protezione dell'ambiente e controlli efficaci, tenendo conto della specificità dei rifiuti pericolosi (art. 2 del suddetto decreto legislativo).Veramente ammirevole!!! Continua sempre lo stesso decreto: “I rifiuti devono essere recuperati o smaltiti senza pericolo per la salute dell'uomo e senza usare procedimenti o metodi che potrebbero recare pregiudizio all'ambiente e, in particolare: senza determinare rischi per l'acqua, l'aria, il suolo e per la fauna e la flora; senza causare inconvenienti da rumori o odori; senza danneggiare il paesaggio e i siti di particolare interesse, tutelati in base alla normativa vigente”. Due volte ammirevole!!! Penso di poter dare idea di quella che è la gestione dei rifiuti in Sicilia raccontandovi di una scena vista in un viaggio di ritorno da Palermo. La linea che collega il nostro paesino (Bompensiere) al capoluogo regionale fà fermata nel paese di Villabate. Qui ho visto una scena che mi ha tanto ricordato quelle viste alla televisione su Napoli: c'erano un centinaio di metri della strada in cui un'intera carreggiata era occupata dall'immondizia maleodorante e bruciata dai cittadini.

Questo perchè "l'ottima gestione degli ATO" ha fatto sì che venissero spesi tantissimi soldi inutilmente (assunzioni eccessive, nuovi mezzi,...) lasciando scoperti gli stipendi dei dipendenti che, giustamente, scioperano. A voi lettori il compito di verificare se gli obbiettivi del decreto sono stati raggiunti nella nostra regione.
Forse anche in Sicilia i presidenti degli enti locali hanno cose più importanti di cui occuparsi prima che della salute del popolo che li ha eletti.

6 commenti:

Peppino 22 luglio 2008 18:03  

A.T.O.= Associazione Truffe Organizzate
Scusate... ma quando ci vuole ci vuole!!!

Salvatore 22 luglio 2008 18:22  

C'era una volta la raccolta differenziata....
Ora c'e la raccolta a "giorni differenziati"....qualche giorno si e qualche giorno no....
GRAZIE A.T.O.

DaQuiNonSiPassa,  22 luglio 2008 18:24  

Bellissimo quest'ultimo commentio!!! Vi ricordate le bollette che ci sono arrivate l'anno scorso?
Ho saputo che qualcuno (io compreso) si è sentito male dopo aver visto l'importo...
Meditiamo gente... meditiamo...

Anonimo,  24 luglio 2008 17:10  

vergogna

Anonimo,  26 luglio 2008 14:45  

Desidero venire a Bompensiere perchè ha la fortuna di essere un paesino PULITO ;dalle mie parti,vivo nei pressi di Napoli,la puzza nauseabonda delle montagne di spazzatura costringe la mia famiglia a vivere con tutte le imposte chiuse anche con questo caldo.(emigrato desideroso di venire a bompensiere).

Anonimo,  29 luglio 2008 15:26  

non ti preoccupare che anche bompensiere sarà pieno di immondizia perchè continuando di questo passo tutta l' italia sarà inondata di spazzatura

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