Relazione sulle attività svolte dalla Protezione Civile di Bompensiere nell'anno 2008
Il sottoscritto Geom. Onofrio BURRUANO, Coordinatore del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile, con sede in Bompensiere nella Via G. Marconi, istituito il 13 febbraio 2004 con Deliberazione del Consiglio Comunale n.4 del 13/02/2004, regolarmente iscritto nel relativo Albo Regionale e Albo Nazionale, operativo dal mese di settembre dell’anno 2005, Coadiuvato dal Responsabile pro-tempore del Gruppo,Sindaco Salvatore Gioacchino LOSARDO;
D I C H I A R A CHE NELL'ANNO 2008:
- Ha organizzato, nella giornata del 5 aprile, collaborato dalla Provincia regionale di Caltanissetta e con il patrocinio di
Presidenza Consiglio dei Ministri
Dipartimento della Protezione Civile
Roma
Presidenza Regione Siciliana
Dipartimento della Protezione Civile
Palermo
Aula Convegni Centro Operativo Comunale – Via Marconi
Bompensiere
Dipartimento della Protezione Civile
Roma
Presidenza Regione Siciliana
Dipartimento della Protezione Civile
Palermo
Aula Convegni Centro Operativo Comunale – Via Marconi
Bompensiere
il 1°Convegno “I piccoli Comuni e la Protezione Civile – Pianificazione assistita ed attività sovraccomunale. Il ruolo di Provincia e Regione” con la premessa e sottoelencato programma:
Nell’attività di progettazione della pianificazione e gestione delle risorse, soprattutto quando è prevalente il dovere coordinare “fattore umano”, le difficoltà operative locali nonché di interrelazione con le altre realtà viciniore e sovraccomunali pongono problemi operativi, in parte rappresentati come “ostacolati” da pseudo-barriere campanilistiche, complici la scarsità di risorse, le difficoltà amministrative dovute alla crescita delle incombenze e competenze, nonché il continuo mutare delle realtà sociali e l’instaurarsi di vecchie e nuove emergenze.
La sicurezza del territorio è elemento essenziale di vivibilità e crescita e, pur essendo Bompensiere, come tanti altri, un piccolo Comune, non è, e non può essere, esente dall’affrontare “grandi emergenze”, che diventano tali anche quando sono “piccole” nei numeri, e che diventano tali per la sempre crescente difficoltà sia per carenze di strutture che per definire tempi certi di intervento.
Tutto questo può essere fortemente mitigato dall’attività di prevenzione e da una puntuale pianificazione d’emergenza che deve, però, potersi integrare in un contesto sovraccomunale (intercomunale) da sviluppare sicuramente con una cooperante azione sovraordinata da porre in essere certamente in un ambito che dobbiamo definire “almeno” necessariamente provinciale.
Lo testimoniano gli scenari di pericolosità che non si arrestano certamente nei confini amministrativi, veicolati dall’imponderabile e dall’imprevedibile, riuscendo a colpire elementi a vario grado vulnerabili nella loro antropizzazione, ma anche il patrimonio naturalistico-ambientale.
La recente Ordinanza di Protezione Civile 3606, emessa a seguito dei catastrofici eventi dell’estate scorsa, ha posto una seria indicazione di indirizzo nella indispensabile necessità di pianificare ogni aspetto dell’azione in emergenza, cercando di seguire una più incisiva metodologia operativa.
Le stesse tematiche sono state affrontate in maniera organica nel convegno dell’ANCI definito “Codice Rosso – I comuni nel sistema della Protezione Civile”, svoltosi ad Ancona dal 7 al 9 dicembre 2007.
Proprio in quella sede sono emerse in maniera decisa le difficoltà dei piccoli comuni e la necessità di una prassi che, sulla scorta della normativa esistente, possa dare maggiore sostegno alle piccole realtà, per farle crescere anche negli aspetti, oggi quanto mai essenziali, di questa agognata sicurezza.
Si ravvisa anche la necessità di un aggiornamento di alcuni aspetti della normativa esistente sia nazionale (225/92), soprattutto nella specifica dell’art. 2 (emergenze di tipo “a”, “b” e “c”), che regionale (14/1998) negli aspetti di recepimento della normativa nazionale e quelli dei rapporti territoriali che devono misurarsi con la crescente dimensione del Dipartimento Regionale. Il tutto nel doversi, altresì, confrontare con le realtà operative istituzionali del soccorso (Sanità, Vigili del Fuoco, Forestale, Istituzioni private, ecc.), compreso un volontariato che cresce, nei numeri, ad un ritmo esponenziale quantitativamente consistente ma qualitativamente tutto da dimostrare.
Il Sindaco, così come la norma ne definisce Autorità Locale di Protezione Civile, si sente “solo”! Ancor più lo è nel più piccolo Comune di questa Provincia!
Discutiamone! Per farlo sentire parte integrante del “Servizio Nazionale di Protezione Civile”!
Saluto autorità
Ore 9,30 – 10,30
Avv. Salvatore Licata – Sindaco di Bompensiere
S.E. Vincenzo Petrucci – Prefetto di Caltanissetta
Dott. Filippo Collura – Presidente Provincia Caltanissetta
Dott. Rosario Rizzo – Assessore alla Protezione Civile Provincia Regionale Caltanissetta
Dott. Salvatore Messana – Sindaco del Comune di Caltanissetta
Dott. Rosario Crocetta – Sindaco di Gela
Dott. Luigi Mancuso – Sindaco di Mussomeli
Interventi programmati
Ore 10,30 - Dipartimento nazionale di Protezione Civile - indirizzi e linee guida collegato al sistema organizzativo dell’impianto di piano e sull’importanza del volontariato per le piccole realtà;
Ore 11,00 - Dott.ssa Patrizia Cologgi – Direttore dell’Ufficio Extradipartimentale della Protezione Civile di Roma – “Governare” un metropoli – emergenze e pianificazione – la norma cogente nei grandi e piccoli comuni;
Ore 11,30 - Dott. Lorenzo Colaleo assessore Comune di Enna medio piccolo capoluogo di Provincia (Enna) – esperienze, difficoltà e raffronti in un Comune medio piccolo capoluogo di Provincia ;
Ore 12,00 – Arch. Francesco Mantegna Venerando – Coordinatore del Comitato Regionale di Protezione Civile della Regione Siciliana – Rapporti istituzioni- Comunità scientifica nella pianificazione di protezione civile ai diversi livelli
Ore 12,30 - Dott. – Psicologo – Aspetti dell’ “attesa” di un evento in Comune piccolo. Si può parlare di isolamento?
Ore 13,00 – Ing. Sergio Morgana – Regione Siciliana - Dipartimento della Protezione Civile Dirigente del Servizio Provinciale di Caltanissetta – Decentramento Regionale ed efficacia dell’azione sul territorio nell’azione complessiva della pianificazione ed interventi in emergenza
Pausa pranzo
Ore 14,30 - esperto in gestione contabilità in emergenza (da verificare) – acquisizione di beni e servizi in emergenza: come coniugare urgenza, trasparenza e corretta azione amministrativa;
Ore 15,00 - esperto del volontariato – utilità ed indispensabilità del volontariato nelle piccole realtà comunali. Direttiva Presidente Regione Siciliana 14 gennaio 2008;
Ore 16,00 – Ing. Vittorio Cannemi – Comandante Provinciale Vigili del Fuoco Caltanissetta – Distaccamenti volontari vigili del Fuoco. Necessità di associare comuni piccoli. Soluzione alla richiesta di intervento emergenziale?
Ore 16,30 – Mario Arrigo - Dirigente Ufficiale Speciale Servizio Antincendi Boschivi Regione Sicilia- la pianificazione di settore e prevenzione incendi boschivi – Attività dell’USSAB a sostegno anche dei piccoli Comuni;
Ore 17,00 – Dott. Giuseppe Castellana – Commissario Parco Regionale Alcantara – Come conciliare tutela con le necessità dell’azione in emergenza. Da “grande” Parco alla piccola realtà;
Ore 17,30 - intervento Soprintendenza ai beni culturali – Beni culturali ed aspetti paesaggistici – definizione nella pianificazione e priorità nell’azione emergenziale;
conclusioni Ing. Salvatore Cocina Dirigente generale Dipartimento Regionale.
- Ha partecipato con n.9 volontari “ESERCITAZIONE PETROLCHIMICO GELA”
- Ha partecipato con.11 volontari ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE 25-26-27
- aprile 2008 –NISCEMI;
- Ha partecipato con.22 volontari CURANDO I CANCELLI ALLA “MANIFESTAZIONE 1°RALLY RONDE CITTA’ DI MUSSOMELI”.
- Ha partecipato con.4 volontari AL PROGETTO “SEPARA BENE” ORGANIZZATO DALL’A.T.O. AMBIENTE CL1 s.p.a
- Ha partecipato con n.10 volontari ADESIONE PARTECIPAZIONE “OPERAZIONI FIUMI SICILIA” (CL) 7-8 giugno 2008.
- Ha partecipato con n.4 volontari ai Corsi di formazione per volontari di protezione civile- impiego del volontariato di P.C. in attività di prevenzione e formazione specialistica nello spegnimento degli incendi, con il superamento degli esami finali da parte di tutti i quattro volontari;
- Ha aderito alla convenzione, stipulata con il Dipartimento Regionale U.O.B. X, fornendo per l’espletamento del servizio, dal 09.07.2008 al 30.08.2008, giorni festivi e prefestivi compresi, quanto previsto nella citata convenzione che qui di seguito sinteticamente si riporta:
Numero 1 (una) autovettura: targa CN 636880, oltre ad altri mezzi che si avvicenderanno nei turni previsti le cui targhe saranno riportate nei fogli di marcia di proprietà privata;
per effettuare l’attività di pattugliamento dinamico che consiste nel seguente percorso : 1) Villaggio S. Barbara – Via Xiboli - Via Redentore – e viceversa da ripetere nell'ambito del medesimo turno n. 4 (quattro) volte per complessivi 70, 00 Km;
Numero 4 (due) volontari per turno, muniti di idonei DPI garantendo la presenza sul territorio, due volontari presso la postazione e due sull’autovettura per le attività di perlustrazione dinamica.
I turni saranno di sei ore e trenta minuti dalle 8,00 alle 20,00 e dovrà prevedersi una sovrapposizione dei due turni per almeno trenta minuti.
L’O.V. avrà il compito di attenersi durante l’espletamento del servizio agli indirizzi operativi sopraccitati. Nel caso di disposizioni diverse i volontari non dovranno intervenire direttamente sul fuoco ma dovranno limitarsi all'eventuale intervento tramite gli estintori in dotazione e/o i battifuoco solo ed esclusivamente per eventuali piccoli focolai incipienti e precipuamente per la salvaguardia personale.
In particolare sarà coperto il seguente presidio:
Comune: Caltanissetta; Località: Villaggio S.Barbara.
La segnalazione del focolaio dovrà essere effettuata tramite il cellulare di servizio al presidio territoriale di competenza e alla SORIS. Mediante le attrezzature fornite in dotazione, binocolo e bussola, dovranno essere date le indicazioni più utili a chi riceve la comunicazione, per garantire l’immediato intervento degli uomini e dei mezzi deputati allo spegnimento degli incendi.
L’O.V. si impegna altresì a:
predisporre idonee turnazioni dei volontari ;
rendere efficienti i mezzi resi disponibili. Nel caso in cui venga utilizzato un mezzo di proprietà di un volontario o di un suo familiare dovrà essere acquisita preventivamente da parte del competente Servizio regionale di p.c. apposita dichiarazione liberatoria.
compilare la prescritta modulistica.
L’O.V. si impegna pertanto a monitorare con i propri mezzi e personale il seguente territorio C.de Capodarso Sabucina fino al Villaggio S.Barbara – territorio limitrofo alla S.V. Caltanissetta – Gela, ricadente nell’ambito del Comune di Caltanissetta.
- Ha partecipato con n. 8 unità “GEMELLAGGI CON LE FORZE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE PROVENIENTI DA ALRE REGIONI D’ITALIA” – CUSTONACI (TP) 28 GIUGNO 30 AGOSTO 2008.
- Ha partecipato con n. 10 unità “GEMELLAGGI CON LE FORZE DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE PROVENIENTI DA ALRE REGIONI D’ITALIA” – SANT’AGATA MILITELLO (ME) 28 GIUGNO 30 AGOSTO 2008.
- Ha partecipato con n. 5 unità alla “Celebrazione del centenario del Sisma di Messina del 1908” dal 27 al 28 dicembre 2008.





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