CHI SIAMO
Questo blog nasce il 28 Marzo del 2008. Il suo fondatore, un certo Peppino, in un momento di profonda disperazione a causa di un accesissimo litigio con un oscillatore Meissner, decide di creare un'isola lussureggiante dove potersi riposare, nell'immenso oceano qual è internet.
Le prime settimane di vita sono state segnate da un numero di visite pressocchè nulle. Ma Peppino è un interista, e come è noto il motto principale di un neroazzurro che si rispetti è: NON MOLLARE MAI!
Pian piano gli internauti iniziano a generare un traffico sempre crescente. Si passa dalle 3 visite giornaliere alle 6, 12, 24, 48. In meno di 3 mesi i visitatori iniziano a crescere in maniera lenta ma continua.
La svolta arriva nell'ottobre 2008, quando entrano a far parte del gruppo degli amministratori la futura scrittrice Katia Capobianco, l'esperto informatico Salvatore Monella e l'ingegnere Giuseppe Difalco.
Nei mesi successivi arrivano le prime soddisfazioni: centinaia di visite giornaliere (a volte pure qualche migliaio), articoli citati da importanti giornali a tiratura nazionale e un'indicizzazione pressocchè totale nei più importanti motori di ricerca mondiali.
A questo punto bisognava cambiare indirizzo e nome del sito. Il vecchio www.giuseppepellitteri.blogspot.com era diventato obsoleto e il nome (IL BLOG DI UNO QUALSIASI) troppo qualunquista.
La scelta di un nuovo nome è stata difficilissima.
Trovare una parola che racchiuda il contenuto di un intero sito non è semplice. Lo sarebbe stato se gli argomenti trattati avessero avuto una tematica ben definita. Ma in quel caso sarebbe stato troppo elementare.
Immaginate allora un Salvatore che propone 6000 nomi al minuto, una Katia che riesce a scuotere la testa per sottolineare un qualcosa che non và per 100 volte in un secondo, un Giuseppe che cerca di conciliare le parti ed un Peppino sdraiato su una sedia reclinabile perso nei suoi pensieri ( * vedi nota in fondo alla pagina).
Nonostante le tante divergenze siamo riusciti a far convergere le nostre idee in un unico nome BLOGPENSIERE. I motivi sono principalmente 2:
1) Il nome ricorda quel simpaticissimo paesello dell’entroterra siculo che ci ha visto crescere e al quale siamo molto affezionati.
2) Pensiere è una variazione (non molto usata, ma utile per il nostro scopo) della parola pensiero. Questo blog è fortemente atipico: esso racchiude notizie, riflessioni, idee, proposte e considerazioni su tematiche più disparate. Dunque i nostri punti di vista dai quali possono trasparire i nostri pensieri.
Fortunatamente BigG (ovvero il grande e potente Google) non lascia mai indietro nessuno. Il vecchio indirizzo (www.giuseppepellitteri.blogspot.com) non sarà cancellato, quindi se qualcuno vorrà farci visita potrà continuare a digitarlo, ma il consiglio è quello di aggiornare il link accedendo direttamente con il nuovo indirizzo www.blogpensiere.com poichè tale pagina caricherà in un tempo decisamente inferiore e le lettere da digitare sono 16 in meno.

Le prime settimane di vita sono state segnate da un numero di visite pressocchè nulle. Ma Peppino è un interista, e come è noto il motto principale di un neroazzurro che si rispetti è: NON MOLLARE MAI!
Pian piano gli internauti iniziano a generare un traffico sempre crescente. Si passa dalle 3 visite giornaliere alle 6, 12, 24, 48. In meno di 3 mesi i visitatori iniziano a crescere in maniera lenta ma continua.
La svolta arriva nell'ottobre 2008, quando entrano a far parte del gruppo degli amministratori la futura scrittrice Katia Capobianco, l'esperto informatico Salvatore Monella e l'ingegnere Giuseppe Difalco.
Nei mesi successivi arrivano le prime soddisfazioni: centinaia di visite giornaliere (a volte pure qualche migliaio), articoli citati da importanti giornali a tiratura nazionale e un'indicizzazione pressocchè totale nei più importanti motori di ricerca mondiali.
A questo punto bisognava cambiare indirizzo e nome del sito. Il vecchio www.giuseppepellitteri.blogspot.com era diventato obsoleto e il nome (IL BLOG DI UNO QUALSIASI) troppo qualunquista.
La scelta di un nuovo nome è stata difficilissima.
Trovare una parola che racchiuda il contenuto di un intero sito non è semplice. Lo sarebbe stato se gli argomenti trattati avessero avuto una tematica ben definita. Ma in quel caso sarebbe stato troppo elementare.
Immaginate allora un Salvatore che propone 6000 nomi al minuto, una Katia che riesce a scuotere la testa per sottolineare un qualcosa che non và per 100 volte in un secondo, un Giuseppe che cerca di conciliare le parti ed un Peppino sdraiato su una sedia reclinabile perso nei suoi pensieri ( * vedi nota in fondo alla pagina).
Nonostante le tante divergenze siamo riusciti a far convergere le nostre idee in un unico nome BLOGPENSIERE. I motivi sono principalmente 2:
1) Il nome ricorda quel simpaticissimo paesello dell’entroterra siculo che ci ha visto crescere e al quale siamo molto affezionati.
2) Pensiere è una variazione (non molto usata, ma utile per il nostro scopo) della parola pensiero. Questo blog è fortemente atipico: esso racchiude notizie, riflessioni, idee, proposte e considerazioni su tematiche più disparate. Dunque i nostri punti di vista dai quali possono trasparire i nostri pensieri.
Fortunatamente BigG (ovvero il grande e potente Google) non lascia mai indietro nessuno. Il vecchio indirizzo (www.giuseppepellitteri.blogspot.com) non sarà cancellato, quindi se qualcuno vorrà farci visita potrà continuare a digitarlo, ma il consiglio è quello di aggiornare il link accedendo direttamente con il nuovo indirizzo www.blogpensiere.com poichè tale pagina caricherà in un tempo decisamente inferiore e le lettere da digitare sono 16 in meno.
(*)Mi sono perso nei miei pensieri. Era un territorio non familiare

BlogPensiere's team.
Da sinistra a destra Salvatore Monella, Giuseppe Pellitteri (Peppino), Katia Capobianco e Giuseppe Difalco
Da sinistra a destra Salvatore Monella, Giuseppe Pellitteri (Peppino), Katia Capobianco e Giuseppe Difalco





19 commenti:
Peppù ma xchè questa foto mia gli hai messo? >:-<
Be devo dire ke i 4 ragazi ke hanno creato questo blog , hanno avuto una grande idea e personalmente penso che siamo quattro ragazzi fantastici,ma volevo precisare che sono tutti sforzi vani far credere che BOMPENSIERE sia un bel paese , forse una volta quando appunto non esisteva internet e si "credeva che".Oggi invece grazie all'evoluzione e alla tecnologia il sapere e alla portata di tutti .In un paese fermo a 150 anni fa , dove non solo devi lottare per sopravvivere e se non lecchi il culo non lavori, ma anche contro la demenza , l'ignoranza e la poca cultura che lo hanno negli anni ,svuotato e impoverito!!!! A BOMPENSIERE si muore di fame e se per caso cerchi di cambiar qualcosa sei rovinato ,una persona ambizionsa direbbe "io arricchisco soltanto il paese ,a chi darei fastidio" Non sapendo che li dai fastidio a tutto il paese .........e se ti ostini a farlo impiegano un attimo , basta andare in uno dei tre bar esistenti o anche al tabacchino per "etichettarti per bene" .A Bompensiere funziona che se hai un idea vai da un'altra parte a crearla!!!! A me è capitato a BOMPENSIERE che dopo 22 anni stavo portando un trofeo alla squadra di calcio, ma avrei fatto uno sgarbo al re del calcio paesano , e quindi "ke si fotta il prestigio , il titolo e tutti i giocatori" Non va bene che un paesano ke torna al paesello faccia ciò,prima ci vogliono un quattro cinque anni per capire come vanno le cose!!! Complicatissimo . Per non dire della politica!!! aaaaaaaaa ke ridere , basta solo strigere accordi con le famiglie numerose ed è presto fatto,e poi la chiesa come li unisce tutti, cantano e cantano ,e poi giù a sparlare , A BOMPENSIERE se dai un bigliettino da visita (è successo a me) alla moglie di un amico ,per farglielo recapitare , te lo lascia gadere al suolo " e bisbigliando ti dice "piffavuri si no a un momentu cuntanu ca ne la facimmu insimi" . A Bompensiere esiste una sola soluzione . "RICOVERO PER ANZIANI" ma tutto il paese adibito a quello, non creare strutture ,lo hanno già fatto pero' è stato utlilizzato per ricovero per animali randagi!!!!Di quei quattro ragazzi ,tra cinque anni ne incontrerete per le stade solo uno, il mio grande amico Salvatore Monella, ,Pellitteri anche lui grande amico con il genio che è,scapperà al nord o all'estero per affermarsi ,anche se c'è l'attenuante dei parenti .....che magari lo tratterranno , gli altri due ,starano studiando all'università per una semplice soddisfazione personale? O in 4 mesi che sono andato via hanno aperto multinazionali, buffet di avvocati ,tribuali , commercialisti, etc , etc? INFINE , é bello vedere queste iniziative , ma per chi sa, sa di ridicolo dire che a Bompensiere esista qualcosa per credere ad una crescita!!!!!!!! Ha, dimenticavo,ovviamente sarà molto difficile a chi non è uscito mai dall'isola intendere questo mio sfogo , sarà molto piu' facile dire "aa sii chistu comu si kiama ...aspè Amedeo ,e chi fici,scinni , grapi' la finanziaria a caniatti' e dopoi 7 misi chiuii!!!! e ki minghia a va diri chiddu ,ka arrista a dare grana a tuttu lu paisi , si drogava, ci faciva li corna a la mugliere , e ora sopidda sutta quali ponti iè. Bravi ragazzi ,continuate a fare quello che state facendo ,tra l'altro siete sempre soliti a prendere iniziative (ottimo) Ma ricordatevi ke "Quel piccolo paese di Gesso bianco" non da spazio alle menti ma bensì agli ignoranti!!!! ciao, Amedeo Mangione.
Ho visto ke si apre il mio blog ,o meglio uno dei miei bolg,ma proprio quello che è in costruzione , ciao ciao.
AAA, volevo dire anche che il mio non è un attacco a nessuno anzi,avendo vissuto sulla mia pelle e amando Bompensiere ,tutto quello che ho scritto ,è stato dettato dal rammarico di non aver potuto (naturalmente per scelta ) dare una mano a tutti alla rinascita del paese!!! Ma ripeto ,per raggiungere una meta un gruppo di persone deve andare nella stessa direzione , e sinceramente per me ,è piu' facile aumentare un fatturato di un'azienda all'avanguardia ,che di una a conduzione famigliare!!!! Sempre Amedeo Mangione
Interessante il discorso di Amedeo .
Una buona fotografia della realtà di Bompensiere e
di moltissimi altri paesi.
Caro Amedeo questi tristi problemi riguardano una buona fetta del genere umano .
Nel nostro piccolo sforziamoci di migliorare qualcosa sperando che le varie cattiverie scivolino da noi senza recarci troppa tristezza.
Amedeo ti do il benvenuto in questo piccolo spazio sul web.
Personalmente mi dispiace che non hai una buona idea del nostro paese. Io lo considero il migliore del mondo. In questa mia affermazione c’è un forte spirito campanilista che forse non mi permette di giudicare in maniera obiettiva la realtà circostante.
Però se puntiamo il dito contro di esso è come se lo stessimo puntando contro noi stessi. Ognuno di noi, in quanto componente di questa piccola comunità, dà un contributo e lascia una propria impronta, sia essa costruttiva o sterile.
Se ci impegnassimo contribuendo in maniera propositiva per la crescita demografica, culturale, economica, sociale (e chi più ne ha più ne metta), accantonando pregiudizi e rancori vari, allora potremmo realmente parlare di un BEL paese sotto tutti i punti di vista. E magari in tutto questo tu potresti ricoprire un ruolo importante.
Ritorna a Bompensiere Amedeo , magari pochi giorni durante le feste di Natale:ti aspettiamo.
Ragazzi , io non voglio puntare il dito , ma è duro vedere ke neppure i giovani fanno nulla per cambiarlo , si puo' cambiare una nazione e non un paese? desiderio volontà e forza !!! ma la mia esperienza li mi ha insegnaoche è durissima , cmq buon natale a tutti ,vi voglio bene ,Amedeo Mangione
Buon Natale Amedeo anche noi ti vogliamo bene.
A Natale tutti al picchio a degustare squisitezze e a ritrovarsi tra amici .
ciao giuseppe difalco -
tu se il figlio di nino?
saluti di CANADA
Salvatore Difalco
Ciao Salvatore sono proprio io. Ti ho dedicato un post che puoi leggere nella home page del blog. Nella pagina del mio contatto trovi la mia e-mail. Se vuoi puoi scrivermi. A presto.
Il link al post che ho scritto è
qeusto
, mentre il mio profilo puoi vederlo cliccando sul nome del mio commento. A presto
Ho modificato la foto.... spero piaccia a Katia!
Decisamente meglio...:D
bella!
Soprattutto il moretto senza berretto è venuto molto meglio.
ciao volevo saperre si ci sono foto delle mie nonne Ettore Martorana e Rita Martorana..grazie
Siete fortissimi ragazzi! Se tutti i giovani prenderanno spunto da voi Bompensiere potrà sperare in un futuro radioso.
Una vostra quotidiana lettrice.
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