Menu Orizzontale

domenica 30 marzo 2008

E’ ARRIVATA LA “BANDA LARGA” A BOMPENISERE

Pochi ci credevano, molti altri se ne disinteressavano completamente, qualcuno invece lavorava per ottenerla e alla fine, anche il più piccolo paese della provincia di Caltanissetta è stato raggiunto dall’ADSL. giuseppe pellitteri

Ma cos’è la banda larga? Immaginate per un attimo di mettere il pianeta terra (la cui massa è di 5,9742 × 1024 kg ) all’interno di una scatola di scarpe. Possedendo questa scatola, l’uomo porta con sè l’intero pianeta. Questo è internet. Immaginate adesso di dover aprire questa scatola e cercare all’interno informazioni su una tribù del Togo chiamata “Cabrai”. Quella scatola vi potrà informare sul fatto che “i giovani Cabrai durante la loro fanciullezza hanno avuto affidato un cucciolo di cane che cresce insieme a loro. Esso diventa il compagno di gioco e di avventura e li segue in tutti i momenti della loro vita. Si viene così a creare tra il cucciolo e il bambino un rapporto di solidissimo affetto. Raggiunto il tempo in cui i ragazzi devono dire addio a tutte le cose della loro fanciullezza, li si costringere ad uccidere il cane, compagno fedele della loro vita. È una prova di una crudeltà atroce ma non vi è nulla da fare, se il ragazzo Cabrai vuole passare alla nuova classe di età, deve per forza strangolare il cane, poi squartarlo, prendere il suo sangue e raccoglierlo in una pentola, dove verrà in seguito messa a cuocere la carne che dovrà essere mangiata dagli iniziandi senza alcuna esitazione.” (http://lasciuralella.blogspot.com/2006/04/curiosit-su-costumi-e-pratiche.html).

Immaginate ora, per assurdo, di non sapere dove si trova “Togo” e di voler immediatamente collocare geograficamente questo stato. Se ci accontentassimo di internet con una connessione tradizionale (56 Kbps) riusciremmo a mala pena a leggere dei Cabrai e ad avviare una ricerca su Togo, ma ci dovremmo accontentare di un’attesa interminabile che ci porterebbe a desistere e a reprimere il nostro legittimo desiderio di conoscenza. A questo punto entra in scena l’ADSL come un tentativo di venire incontro al ritmo del nostro pensiero, garantendoci la possibilità di passare da un argomento all’altro (in termini internautici, da una pagina all’altra) con la stessa velocità di sviluppo e di movimento dei nostri stessi pensieri.

Questo (e TANTO ma tanto altro) è quello di cui siamo stati privati fino ad oggi. Di chi è la colpa?

E’ colpa della politica per aver ignorato un simile strumento che mette l’individuo in condizioni di aprirsi al mondo con un semplice clic del mouse?

E’ colpa dei cittadini che non si sono mai interessati realmente alle potenzialità che una tale connessione offre? giuseppe pellitteri

E’ colpa della telecom per avere trascurato i paesi piccoli economicamente ed “inevitabilmente” poco produttivi?giuseppe pellitteri

O forse è colpa di tutti? giuseppe pellitteri

Oggi la situazione è notevolmente cambiata. L’ADSL c’è. Di chi è il merito?

E’ merito della politica per avere effettuato le dovute pressioni ai dirigenti delle compagnie telefoniche?

E’ merito dei cittadini che, dopo avere tardivamente consapevolizzato le potenzialità infinite della banda larga, hanno deciso di lamentarsi per questa grave assenza?

E’ merito della telecom per aver dato il giusto peso alle necessità e alle richieste di un piccolo paese che non vuole restare lontano dai continui progressi scientifici, tecnologici, sociali, culturali, progressi che l’uomo che vuole vivere nella piena totalità il suo tempo ha il diritto e il dovere di seguire per trarne il giusto beneficio?

O forse è merito di tutti?

Potremmo discuterne a lungo, ma non si troverebbe mai una risposta chiara e precisa.

Certo è che la telecom in questi ultimi anni ha maggiormente pensato a fornire il servizio di banda larga alle città e a quei paesi le cui dimensioni risultavano economicamente più vantaggiose, trascurando del tutto i piccoli centri.

E’ altrettanto vero che il nostro sindaco ha minacciato di fare querela alla telecom per i continui, numerosi e gravissimi blocchi telefonici, sollecitando contemporaneamente l’attivazione di un servizio che mettesse i cittadini in condizione di navigare su internet a velocità accettabile.

Ma quello che è ancora più importante e che spesso viene trascurato, è la funzione del semplice cittadino che, a volte, diviene determinante.

E’ il caso di segnalare le pressioni mediatiche del nostro compaesano Salvatore Maria Saia (Totino), il quale, stanco dei continui blackout della nostra linea telefonica, consapevole del valore che l’adsl può offrire, ha deciso di segnalare le continue disfunzioni della linea e la grave assenza di un servizio che mette l’uomo in condizione di informarsi su eventi, personaggi straordinari, assassini efferati, in poche parole conoscere l’individuo con tutte le sue contraddizioni, le sue sfaccettature e le sue meravigliose capacità.

0 commenti:

Posta un commento

DISCLAIMER

I commenti vengono moderati dagli amministratori.

I commenti non hanno l'attributo NoFollow; quindi se lasci un commento inserendo il tuo sito nell'apposito spazio Google lo vedrà come un "good link"; consideratelo un regalo per chi lascia il suo parere :).

Related Posts with Thumbnails

Lettori fissi

Clicca sull'icona sottostante per inserire questo blog tra i favoriti di technorati
Add to Technorati Favorites

Segnalato da

Questo Blog sostiene la libera e gratuita diffusione delle idee quindi è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. Tu sei libero di modificare ed usare a tuo piacimento tutti i contenuti presenti sul blog all' unica condizione di citarne la fonte.
Creative Commons License

Amici di BlogPensiere

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato con periodicità non definita; non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Template aggiornato e riadattato per BlogPensiere da Giovanni Diliberto

Back to TOP